Candidato a Sindaco della Città di Licata

Home

GIUSEPPE

RIPELLINO

CANDIDATO SINDACO

 

“Da sempre a sostegno della cittadinanza e dei più deboli”

 

 

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

Per la candidatura alla carica di sindaco del Comune di LICATA per le elezioni che si svolgeranno il 31 MAGGIO e l’1 GIUGNO 2015 con eventuale ballottaggio il 14 e 15 GIUGNO 2015.

 

Perché mi candido alla guida della città

Questa candidatura nasce da una attenta riflessione scaturita da un bisogno comune di riportare la città ad un antico benessere, una città in cui nascere e vivere con i valori di un tempo. Dopo lunghi mesi di confronti e dibattiti, ho aperto un confronto diretto con la cittadinanza attiva del nostro territorio e ho deciso di fare un passo avanti nel rispetto della città. Sono contro gli inganni e lo strapotere, contro gli abusi e le vessazioni a cui ci ha sottoposto vergognosamente l’attuale classe dirigente. Licata ha bisogno di voltare pagina! Queste sono le motivazioni che mi hanno spinto a candidarmi alla guida della città e a presentare questo programma amministrativo.

 

  1. Una nuova metodologia: Ascoltare i cittadini

 

Questo programma è stato elaborato sulla base di una pluralità di incontri e momenti di confronto con esponenti di vari settori, associazioni di volontariato, cittadini, forze produttive, gruppi giovanili aventi in comune l’interesse per il bene della nostra città. Ritengo che l’aspetto di novità di questo programma sia proprio in questo metodo di lavoro e nel continuo dialogo con i cittadini, che sarà anche il mio impegno per la comunità locale nei prossimi anni.

L’amministrazione dovrà avviare la programmazione territoriale strategica secondo la visione dei bisogni e dei nuovi programmi operativi della Regione Siciliana 2014 – 2020 per definire i progetti pubblici e privati che risolvono specifici bisogni condivisi dalla popolazione.

 

  1. I valori che ci guidano

 

Compito di chi amministra una città è creare le condizioni per garantire il benessere di ogni cittadino e della comunità. Licata è oggi una città “dormiente”. Credo che Licata possa e debba diventare una città bella e vivibile, vivace e stimolante. Deve essere una città attenta alle persone e solidale. Per questo si ritiene fondamentale porre una attenzione particolare alle politiche sociali, affinché diano protezione, aiuto e sostegno alle persone più bisognose, ai disoccupati, alle persone con difficoltà economiche, agli anziani, ai diversamente abili e alle loro famiglie. Occorre favorire tutte le iniziative che tutelino il lavoro e la dignità dei lavoratori, nel dialogo costante con tutte le parti sociali, superando le divergenze politiche per perseguire il bene più alto che è quello di garantire a tutti i cittadini condizioni di lavoro e di vita dignitose.

L’impegno per il futuro sarà l’istituzione delle “Giornate d’ascolto” rivolte ai comitati di quartiere, alle parrocchie e a tutte le categorie operanti nel nostro territorio. L’Amministrazione comunale resterà costantemente in ascolto dei cittadini per stabilire buone relazioni con le associazioni e con tutti coloro che agiscono per il bene della città. Solo così sarà possibile avere una percezione immediata dei bisogni e garantire tempestività ed efficacia degli interventi.

 

 

  1. Disabilità e anziani come risorsa.

 

Si propone di abbattere le numerose barriere architettoniche ancora esistenti per rendere la città realmente accessibile a tutti. Inoltre è essenziale favorire la collaborazione fra le società sportive, le associazioni culturali e ricreative e le associazioni che si occupano di disabilità, al fine di implementare il reale accesso alle proposte di gestione del tempo libero.

Gli anziani, inoltre, costituiscono una fascia numerosa di popolazione che presenta situazioni ed esigenze molto differenti, da chi ha problemi fisici, chi difficoltà economiche, chi richiede opportunità di incontro o ricerca occasioni per coltivare i propri interessi, chi vuole continuare a sentirsi utile. Occorre, pertanto, intervenire con diverse modalità.

 

  1. Ambiente

 

La cura e la pulizia di un comune evidenzia il grado di civiltà. Per la cura delle aree verdi di proprietà comunale vi sono state evidenti difficoltà in passato sia in termini di bilancio sia di risorse umane, ma in applicazione della L. R. n. 9/2013 l’art. 25 si prevede l’impiego di risorse umane del settore forestale per una serie di interventi finalizzati alla tutela di aree comunali.

E’ mio intendimento attuare il recupero ambientale delle sponde del fiume Salso e rendere più efficiente la rete fognaria.

 

  1. Rifiuti zero

 

Sarà predisposta la raccolta differenziata per le scuole, per le attività commerciali (bar, pub e ristoranti), e in via sperimentale in alcune zone della città con l’ausilio di innovativi veicoli automatizzati elettrici.

E’ mia volontà controllare e rimuovere le discariche abusive presenti sul territorio comunale. Occorre una pubblicazione chiara del regolamento Tari, una campagna informativa sulle modalità di calcolo della tassa e il controllo sulla corretta applicazione della stessa.

 

 

  1. Acqua

 

Occorre insistere affinché sia rispettato l’esito referendario contro la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua bene comune. Bisogna sorvegliare attentamente l’operato del gestore e chiedere l’immediata rescissione del contratto alla prima occasione utile.

E’ altresì, necessaria una campagna di informazione e sensibilizzazione sul risparmio idrico, incentivando l’uso di regolatori di flusso.

 

  1. Valorizzazione del centro storico

 

Con l’organizzazione di eventi e manifestazioni concordate con le categorie produttive locali, si intende sviluppare un’attività promozionale del centro storico, attraverso pacchetti turistici, collegata al contesto degli operatori del turismo e dei ristoratori locali. A tal fine verranno allocate apposite somme in bilancio da attingere dalla tassa di soggiorno. La promozione turistica sarà favorita con iniziative connesse alla fruizione del mare, delle spiagge, dei monumenti storici e delle feste tradizionali locali. Sarà creata una Consulta con la partecipazione dei gestori delle varie attività produttive esistenti nel territorio.

Sarà incentivato il rifacimento dei prospetti degli immobili attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato, con copertura da parte del Comune di una percentuale degli interessi passivi gravanti sul finanziamento attraverso la stipula di convenzioni con istituti bancari.

 

  1. Scuola

 

Bisogna mantenere ed implementare la collaborazione fra amministrazione, scuole e altre agenzie educative. Occorre sostenere e valorizzare il sistema della formazione professionale ed avviare la programmazione degli interventi di manutenzione degli edifici e dei plessi di proprietà del Comune.

 

 

 

Sarà applicata a tutti gli edifici pubblici la Legge n. 10/91 sulla certificazione energetica, dagli uffici comunali alle scuole gestite dal Comune, sensibilizzando anche il provveditorato agli studi ad adeguare gli edifici scolastici ricadenti sotto la propria giurisdizione.

Occorre sensibilizzare la cittadinanza sui temi del risparmio energetico e sull’urgenza di utilizzo di energia da fonti rinnovabili con la promozione di progetti eco-didattici.

 

  1. Giovani

 

Saranno valorizzati spazi associativi, anche autogestiti, per i giovani. Saranno realizzati tutte le condizioni affinché la fruibilità dello sport sia effettiva e garantita a tutti attraverso un contenimento dei costi richiesti dall’ Amministrazione per l’utilizzo delle strutture.

Sarà avviata ed attuata la programmazione degli interventi di manutenzione degli impianti sportivi. E’ nostra priorità il recupero della piscina comunale.

 

  1. Personale a tempo determinato

 

E’ mio obiettivo restituire dignità lavorativa ai soggetti impegnati da oltre un ventennio al buon andamento dell’azione amministrativa.

Il part-time sarà da considerare un diritto del lavoratore e non già un obbligo.

In questa ottica ci si muoverà per far si che l’annoso problema del “precariato” trovi soluzione per una definitiva stabilizzazione. Non si può considerare precario chi lavora senza soluzione di continuità presso l’Ente Comune sin dalla prima metà degli anni 90.

Ci si impegnerà a non assumere determinazioni sul personale a tempo determinato senza l’obbligatoria partecipazione di una delegazione dei soggetti coinvolti. Nessuna discriminazione può basarsi sulla circostanza che un lavoratore abbia un contratto a tempo determinato o indeterminato.

Al fine di ottimizzare l’attività lavorativa del personale a tempo determinato, contrattualizzato e impegnato in LSU, saranno ridotte le esternalizzazione dei servizi.

 

 

  1. Iniziativa economica privata

 

Il Comune non ha grandi poteri per incidere sui processi economici ma può accompagnare e agevolare, per la parte che gli compete, l’iniziativa privata.

Intendiamo istituire un “Osservatorio dell’Economia Locale” costituito da tutti i soggetti rappresentativi di questo mondo finalizzato a :

  • Costruire un quadro preciso delle attività economiche insediate sul nostro territorio;
  • Individuare le vischiosità che frenano l’economia sulle quali può intervenire il Comune, quali la viabilità, la burocrazia, lo sportello unico etc..;
  • Monitorare per tempo le criticità, in particolare quelle con eventuali ricadute occupazionali;
  • Favorire l’incontro locale tra domanda e offerta di lavoro sulla base delle tipologie di professionalità richieste;
  • Fornire sostegno alla piccola impresa ed agli artigiani attivando incentivi ed ausili per un progetto di rete;

l’obiettivo è quello di rendere l’Amministrazione un interlocutore competente a fianco degli operatori economici locali.

 

  1. Sviluppo turistico e agricoltura

 

Il turismo rappresenta la potenzialità di sviluppo più forte del nostro territorio. Solo grazie al coinvolgimento e alla partecipazione dei cittadini e degli operatori turistici si sono potute individuare le carenze, individuare i problemi e infine trovare le soluzioni per potere usufruire in pieno di questa grande risorsa.

La valorizzazione della risorsa “mare” parte innanzitutto dalla qualificazione dell’ospitalità oggi presente nel nostro comune. Un secondo aspetto strettamente collegato al precedente riguarda i problemi di viabilità e di parcheggio nei mesi estivi, mentre la terza componente è la necessità di prolungare la stagione estiva diversificando l’offerta turistica con ulteriori componenti che non siano esclusivamente subordinate alla stagione estiva. Sul fronte delle iniziative finalizzate al turismo in genere saranno valorizzati e coordinati gli eventi che in ogni caso hanno rilevanza per l’attività e l’immagine della comunità locale. Anche il turismo enogastronomico sta diventando un fenomeno di massa e di successo riscuotendo sempre maggiori consensi ed attenzioni da parte di un pubblico qualificato.

L’economia agricola è il secondo elemento caratterizzante il nostro territorio. Va, pertanto, incentivata sostenendo gli operatori del settore. Vanno, inoltre, coordinati e strutturati i progetti di tipizzazione delle produzioni locali in modo da aumentare la conoscenza sui mercati delle nostre produzioni di eccellenza e determinarne, pertanto, una domanda più elevata. La forte presenza di ospiti nel periodo estivo suggerisce la creazione di mercati a Km zero, nei quali il consumatore potrà trovare l’offerta delle nostre produzioni.

 

  1. Istituzione delle Denominazioni Comunali (De. Co.)

 

Saranno istituite le De. Co. Esse non sono marchi e non rappresentano tutele o delle vie brevi rispetto alle denominazioni europee riconosciute. Le De. Co. sono semplici atti notarili o, meglio, delibere di una Amministrazione Comunale che registra un dato di fatto: un prodotto, un piatto, un sapore con i quali una comunità si identifica. Sono dunque un atto politico, che fissa un valore, una carta d’identità che il Sindaco rilascia dopo aver censito un passato, un presente e ipotizzato uno sviluppo futuro. Sono dunque strumenti flessibili per valorizzare le risorse della propria terra nel tentativo di garantire le biodiversità, traendone vantaggi anche sul piano turistico ed economico. Rappresentano, insomma, il vero autentico passaggio dal generico “prodotto tipico”, al “prodotto del territorio”.

Affinché si evitino improvvisazioni che possono nascere da meri interessi commerciali, la De. Co. deve essere espressione di un patrimonio collettivo e non un vantaggio per una singola azienda. Verrà istituito presso un’apposita struttura comunale uno speciale registro per tutti i prodotti tipici agro-alimentari segnalati e denominati. Sulla ammissibilità della iscrizione nel registro De. Co. si pronuncerà un’apposita commissione nominata dal Sindaco. La commissione dovrà essere composta da esperti del settore ed approverà i disciplinari di produzione che saranno vincolanti per la concessione della De. Co.

 

  • Beni archeologici e monumentali

 

E’ mia intenzione rispolverare i progetti dell’Assessorato ai Beni Culturali e Ambientali per la costituzione del parco archeologico della montagna o, in misura più vasta, del parco archeologico della bassa valle dell’Himera.

A tal uopo, sarà prioritaria la riapertura del museo civico considerata la grande quantità di reperti archeologici in esso contenuti.

Appare necessaria la necessità di creare una diretta sinergia con la Sovraintendenza di Agrigento, con quella del Mare di Palermo e con l’Assessorato Regionale. I siti di maggior interesse della città quali il Castel Sant’Angelo, l’Ipogeo Stagnone Pontillo e altri siti dovrebbero essere fruibili anche nei giorni festivi.

Sarà indicata la creazione di un museo del mare da proporre agli appassionati di archeologia subacquea.

 

  1. Promozione del territorio

 

E’ mio intendimento attivare un punto di informazione turistica nella zona antistante il porto e l’utilizzo di un portale web per la gestione e prenotazione di qualsiasi evento turistico e/o struttura recettiva presente nel territorio. Esso costituirà il punto di partenza per itinerari turistici guidati. Sarà creata la nuova figura professionale di guida turistica comunale che svolgerà la sua attività solo all’interno del territorio cittadino e potrà essere ricoperta solo dopo il superamento di un esame di storia dell’arte. Saranno potenziate le competenze linguistiche dei dipendenti pubblici con funzioni di addetti ai front – office.

 

  1. Amministrazione Amica

 

L’apertura al costante confronto con la cittadinanza e il perseguimento di un’alta qualità dei servizi offerti sono gli obbiettivi che si intende perseguire attraverso:

  • la pubblicazione di una “Carta dei Servizi” distribuita a tutte le famiglie che contenga la spiegazione e i criteri di accessibilità a tutti i servizi offerti dall’Amministrazione ma anche gli strumenti messi a disposizione dei Cittadini al fine di valutarne la qualità e l’efficacia.

 

La distribuzione alle famiglie di un documento che renda leggibile ai non esperti il bilancio del Comune (cd. Bilancio Sociale), nel quale ogni cittadino possa trovare le informazioni relative alle risorse in entrata (quantità, criteri di imposizione e tassazione, vincoli delle risorse assegnate, etc..,), nonché i criteri e l’ammontare del loro impiego per le varie finalità sociali.

Si propongono alcune iniziative che puntano al raggiungimento dell’obiettivo:

  • divieto di cumulo degli incarichi pubblici o in società, enti, consorzi a partecipazione o interesse pubblico;
  • pubblicazione e trasparenza dei bilanci dell’Amministrazione, di partiti, associazioni e comitati;
  • completa trasparenza e pubblica accessibilità di atti e contratti pubblici.

 

 

  1. Legalità

 

In un periodo che vede in Sicilia un proliferare di inchieste sulle infiltrazioni delle organizzazioni criminali nelle istituzioni pubbliche, la politica e l’amministrazione devono mettere al centro del proprio operare la legalità. Ruolo dei pubblici poteri non è quello di organizzare i diritti bensì quello di fare in modo che i diritti si organizzino da se. Quindi massima attenzione verso le decisioni che riguardano l’uso del territorio, l’urbanistica e le edificazioni ed i soggetti che operano in questi settori.

 

  1. Riapertura del mercato ittico

 

La riapertura del mercato ittico è un dovere civico e culturale nei confronti della cittadinanza e per l’intero comparto. Posto all’interno del porto, luogo storico per la città, sarà punto di ritrovo specialmente nella stagione primaverile ed estiva.

 

 

 

  1. Viabilità urbana ed extraurbana

 

La viabilità urbana urge di interventi di manutenzione del manto stradale e di tutti i fognoli e caditoie posti a bordo strada, al fine di prevenire allagamenti nelle stagioni piovose e disagi alla cittadinanza. E’ doveroso attivare urgentemente dei protocolli con gli enti gestori e recepire al più presto fondi per rimodernare i circuiti viari verso Agrigento, Caltanissetta e Gela.

 

 

  1. Licata Sicura.

 

E’ necessario richiedere finanziamenti per il progetto “Sistema di videosorveglianza del Comune di Licata – Licata Sicura” nell’ambito del PON Sicurezza”.

Il progetto permetterà di dotare la città di un moderno sistema di videosorveglianza con l’obiettivo di renderla più sicura.

Il progetto predisposto dal Settore di polizia Municipale e valutato, “prima facie”, dalla Prefettura di Agrigento prevederà l’individuazione delle aree su cui verrà realizzato il sistema di videosorveglianza. La rete che verrà utilizzata sarà una rete wireless su tecnologia Hiperlan di ultima generazione. Il progetto prevederà la realizzazione di una sala apparati e di controllo presso il Comando di Polizia Municipale.

 

  1. Sanità

 

Il D. lgs. 229/99 ha posto rinnovata attenzione al ruolo dei comuni, cui la sfera della sanità era stata completamente sottratta con il D. lgs. 502/92. La normativa attualmente vigente prevede in modo conforme il principio di sussidiarietà con cui i Comuni concorrono, con funzioni consultive e propositive, alla programmazione Regionale, al controllo dell’ASP e alla valutazione dell’operato del Direttore Generale. Il Sindaco, dunque, direttamente eletto e chiamato ad esprimere una domanda sociale complessiva di tutte le esigenze dei cittadini non può rimanere estraneo ad uno dei settori che più sono vitali per la comunità. In questa ottica è mio intendimento rimarcare con maggior vigore le funzioni riconosciute dalla normativa vigente a fine di potenziare e migliorare l’efficienza e l’offerta sanitaria dell’Ospedale San Giacomo d’Altopasso.

Parimenti, sarà potenziata l’assistenza socio-sanitaria che rappresenta un’area composita e di confine tra le competenze del servizio sanitario e quelle del comune in materia di servizi sociali. In tale contesto, l’obiettivo è quello di promuovere tutte le attività destinate a rimuovere e superare le condizioni di bisogno e di difficoltà utilizzando un sistema informativo integrato sanità – società.

 

 

******************

 

                                                                           IL CANDIDATO SINDACO

 

                                                                               Giuseppe Ripellino